Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Statuto

Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Società Scientifica


Documento rivisto e approvato dall’Assemblea dei soci l’ 11 Novembre 2016


 

Atto costitutivo

 

Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Società Scientifica

 

Documento rivisto e approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 24 settembre 2016 in Roma e votato dall’Assemblea degli iscritti in data 11 novembre 2016 Rozzano Milano.

 

Art. 1- Denominazione

La denominazione di Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Società Scientifica, sostituisce la precedente di Comitato Infermieri Dirigenti di cui allo statuto registrato in Orvieto il 31/03/2005

 

Art. 2 – Scopi e finalità

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia è una Associazione  Scientifica apartitica, non persegue fini di lucro e si propone di:

  1. Promuovere iniziative culturali e scientifiche in Italia e all’estero concernenti la programmazione, la gestione, la valutazione della qualità delle cure, dei servizi sanitari, la formazione, l’aggiornamento e la ricerca in ambito assistenziale e manageriale
  2. Realizzare la raccolta, la diffusione e lo scambio di informazioni ed esperienze in Italia e all’estero attraverso banche dati e utilizzando strumenti editoriali e multimediali; Promuovere la progettazione, la sperimentazione e la verifica di modelli organizzativi innovativi e formativi e strategie in ambito assistenziale, clinico e manageriale; all’individuazione di sistemi di verifica e controllo della qualità della produzione tecnico-scientifica che produrrà o che utilizzerà.
  3. Elaborare e diffondere linee guida tese alla definizione di aspetti tecnici e organizzativi del management infermieristico
  4. Elaborare proposte sul piano legislativo, contrattuale, sindacale e amministrativo tese alla valorizzazione della Professione e della Dirigenza infermieristica
  5. Promuovere individualmente o in collaborazione con le istituzione pubbliche e private, eventi di Educazione Continua in Medicina anche attraverso la Formazione a distanza
  6. Promuovere e mantiene attivi rapporti collaborativi e di scambio con i Collegi e gli Ordini Professionali, le Università degli Studi, le Associazioni professionali infermieristiche e rappresentanti di altre Professioni Sanitarie e le parti sociali, gli organi di stampa compresi quelli on line.
  7. Promuovere e partecipare a gruppi di lavoro proposti con altre associazioni e/o Collegi/Ordini delle altre professioni sanitarie attraverso la stipula di atti formali, di protocolli di intesa e convenzione su materie e obiettivi pertinenti e specificatamente individuati dal Consiglio Direttivo
  8. Offrire attività di consulenza ad enti pubblici e privati.
  9. Decidere di costituirsi come ente non governativo per l’accreditamento dei professionisti sanitari. Tale possibilità consiste per il Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Società Scientifica, di sviluppare, in partnership o in forma autonoma, una forma di  agenzia di accreditamento professionale  volontario per le professioni sanitarie in ambito manageriale.
  10. Appartenere, secondo le diverse caratteristiche che la normativa nazionale vorrà individuare, ad una Società Scientifiche o alle Associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie.
  11. Impegnarsi alla pubblicazione sul sito web istituzionale dei bilanci preventivi, dei consuntivi e degli incarichi retribuiti, alla dichiarazione e regolazione dei conflitti di interesse che possono verificarsi nella sua attività.

 

Art. 3 – Soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Il CID Italia garantisce: libero accesso dei professionisti aventi titolo secondo il presente statuto; la loro partecipazione alle decisioni, di rispettare la loro  autonomia e l’indipendenza.

Sono soci effettivi:

  1. gli infermieri e gli infermieri pediatrici che rivestono la posizione organizzativa/qualifica di Dirigenti
  2. gli infermieri e gli infermieri pediatrici in possesso del diploma di Scuole Dirette a fini speciali per Dirigenti dell’Assistenza infermieristica o per Insegnanti Dirigenti Infermieri o Docenti di Scienze Infermieristiche
  3. gli infermieri e gli infermieri pediatrici in possesso del diploma di Laurea Specialistica e Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche

I soci, come definiti dalle lettere a,b,c dell’art.3, aderiscono  spontaneamente  e formalmente compilando la scheda anagrafica apposita sotto la propria responsabilità penale per la veridicità dei dati trasmessi; sono in regola con il versamento della quota associativa annuale e iscritti all’albo Ipasvi.

 

Art. 4 – Socio-studente del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Gli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale nell’area delle Scienze Infermieristiche e Ostetriche, che ne fanno richiesta sono iscritti in apposito Registro nell’ambito dell’Associazione Comitato Infermieri Dirigenti  Italia al fine di partecipare alle attività culturali, scientifiche e formative dell’Associazione e alle sedute assembleari senza diritto al voto.

La condizione di socio studente decade all’acquisizione del titolo di laurea magistrale e in ogni caso dopo 4 anni dall’iscrizione.

Art. n. 5- Organi del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Sono Organi del Comitato Infermieri Dirigenti Italia:

  • L’Assemblea dei soci
  • il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente

 

Art. 6 L’assemblea dei soci

L’assemblea è costituita da tutti i soci effettivi e dagli Studenti Soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia e si riunisce, in seduta ordinaria almeno una volta all’anno e, in seduta straordinaria, ogni qual volta sia ritenuta necessaria dal Consiglio Direttivo o a richiesta di almeno un terzo dei soci effettivi. All’assemblea possono partecipare altresì i soci studenti senza diritto di voto.

 

Art. 7 Funzioni dell’Assemblea dei soci

L’assemblea:

  • Approva a maggioranza gli indirizzi generali e orienta sulle linee programmatiche dell’Associazione
  • Elegge il Consiglio Direttivo
  • Approva a maggioranza annualmente la proposta di importo delle quote sociali
  • Approva a maggioranza annualmente il conto consultivo e il bilancio di previsione
  • Approva a maggioranza e delibera le modifiche allo statuto

Art. 8 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da undici membri effettivi eletti a scrutinio segreto dai soci presenti in Assemblea anche mediante l’utilizzo di massimo una delega per ciascun socio presente in assemblea; rimane in carica quattro anni, con obbligo di rinnovo almeno 60 (sessanta) giorni prima della scadenza che si intende comunque al 31 dicembre dell’anno di scadenza. L’insediamento del Consiglio Direttivo eletto avviene nei primi 30 (trenta) giorni del nuovo anno sociale. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti:

  • Il Presidente
  • Il Vice Presidente
  • Il Segretario
  • Il Tesoriere.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in seduta ordinaria almeno tre volte all’anno o in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente ne riscontri la necessità oppure su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti del CD. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide in presenza di almeno sei consiglieri. Non sono ammesse deleghe.

I componenti del Consiglio Direttivo che risultino assenti per tre riunioni anche non consecutive, senza giustificato motivo, risultano decaduti dall’incarico di Consigliere.

In caso di dimissioni volontarie di uno o più consiglieri non è prevista la sostituzione. Qualora il numero dei Consiglieri risulti inferiore a sei vengono indette nuove elezioni che si svolgono con le medesime modalità previste all’art. 8 del presente statuto entro 60 giorni dall’evento. L’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo avviene entro 30 giorni dall’elezione.

Il Consiglio Direttivo:

  • Cura la programmazione, l’organizzazione e l’attuazione delle iniziative e delle attività previste all’art. n. 2 del presente statuto
  • Istituisce commissioni di studio su argomenti di particolare interesse prevedendo la partecipazione anche di esperti appositamente individuati
  • Approva i rappresentanti del Comitato Infermieri Dirigenti Italia, su proposta del Presidente, presso Enti, Commissioni e Organizzazioni e Gruppi di lavoro
  • Redige annualmente il bilancio preventivo e il conto consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci
  • Definisce annualmente l’ammontare delle quote sociali e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci
  • Stabilisce le date e i luoghi in cui si tengono le riunioni e l’Assemblea dei soci

 

  • Cura le informazioni ai consiglieri ed ai soci utilizzando gli strumenti che ritiene più opportuni
  • Delibera il rimborso delle spese sostenute per il funzionamento dell’Associazione e dei suoi organi
  • Delibera sui provvedimenti da adottare per l’attuazione dei programmi dell’Associazione e specificati all’art. 2 e all’art.16 e17 del presente Statuto.

 

Art. 9 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Società Scientifica. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci.

Cura le relazioni pubbliche e i rapporti con i consiglieri e i soci, con i Collegi e gli Ordini professionali, con le Organizzazioni sindacali, con gli organi centrali e periferici della Pubblica Amministrazione, con gli organi legislativi e con le Associazioni rappresentative delle altre Professioni Sanitarie, italiane e straniere.

Il Presidente ha la Rappresentanza dell’Associazione negli enti pubblici e privati, nelle organizzazioni europee e mondiali che si interessano di salute, di management e che rispondono ai fini dell’Associazione.

 

Art. 10 – Il Vice Presidente

Il Vice presidente è di supporto e consiglio all’attività del Presidente;  sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento di questi o per sua delega e, in caso di dimissioni anticipate del Presidente, assume la carica di Presidente fino a scadenza naturale del mandato o, nel caso di richiesta dell’assemblea, ne convoca e presiede le nuove elezioni.

 

Art. 11 – Il Segretario

Cura la stesura dei verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea e li sottopone all’approvazione dei rispettivi organi nella successiva riunione cui si riferisce il verbale.

Cura la conservazione degli archivi degli atti e dei documenti.

Compila e aggiorna i dati e gli indirizzi riferiti ai soci e agli studenti soci di cui all’art. n. 4 del presente statuto.

Tiene il protocollo e cura la corrispondenza.

Mantiene le relazioni formali con i componenti del CD aggiornando costantemente i riferimenti e recapiti.

 

Art. 12 – Il Tesoriere

Riscuote le quote associative rilasciandone la ricevuta. Provvede alla liquidazione delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo e relative al funzionamento dell’Associazione Scientifica Infermieri Dirigenti Italia e dei suoi organi.

Effettua tutte le operazioni di carattere amministrativo e contabile autorizzate dal Consiglio Direttivo. Su delega del Presidente gestisce i conti correnti e i depositi bancari o postali intestati all’Associazione Scientifica Infermieri Dirigenti Italia ed il fondo cassa. Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

 

Art. 13 – Il Patrimonio

Il patrimonio del Comitato Infermieri Dirigenti Italia è costituito da:

  • Le quote versate dai soci e dagli studenti soci, approvate annualmente dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo
  • Documenti e archivio fotografico e digitale

 

Art. 13 bis – quote sociali

Le quote sociali sono distinte in:

Socio Annuale

Socio Quadriennale

Socio Studenti

Socio Sostenitore,  Enti e Associazioni

Socio Gold

Socio Onorario

La quota minima, S. Studente è il 50% della quota S. Annuale.

La quota S. Annuale è deliberata dall’assemblea dei soci annualmente e comporta l’adesione all’associazione per 1 anno sociale.

La quota S. Quadriennale è la quota S. Annuale moltiplicata per 3 e comporta l’adesione all’associazione per 4 anni.

La quota S. Sostenitore Enti e Associazioni è la quota S. Quadriennale ma di durata annuale.

La quota S.Gold è la quota S. Annuale moltiplicata per 4 e comporta l’adesione per 4 anni sociali.

Socio Onorario, non deve alcuna quota o somma per aderire all’associazione. La sua adesione è deliberata dal Consiglio direttivo nazionale su proposta del Presidente.

 

Art. 14 – Sede dell’Associazione

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia ha sede presso il domicilio del Presidente in carica o altrimenti con delibera del Consiglio Direttivo.

 

Art. 15 – Sezioni regionali

Qualora ne facciano richiesta almeno dieci soci effettivi residenti nella medesima regione, Il Consiglio direttivo autorizza la costituzione della sezione in ciascuna regione del Paese. Contestualmente alla istituzione il Consiglio Direttivo trasmette il Regolamento di funzionamento che è allegato al presente statuto e ne fa parte integrante.

Possono essere costituiti Coordinamenti interregionali. Le Sezioni regionali sono denominate

“Coordinamento Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Regione …..”

Svolgono la funzione di coordinamento delle attività dei soci dell’Associazione Scientifica Italiana Dirigenti Infermieri residenti nella Regione, rappresentano l’Associazione presso Organi e Istituzioni, formulano proposte di iniziative da attuare in ambito regionale da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei soci dell’Associazione Scientifica Italiana Dirigenti Infermieri. Le proposte devono essere coerenti con i fini del Comitato Infermieri Dirigenti Italia ed in sintonia con i programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo e, comunque, in nessun caso possono operare in contrasto con gli orientamenti del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

I soci afferenti a ciascuna Regione eleggono al loro interno un Coordinatore di Sezione e due vice coordinatori.

Il Coordinatori regionali sono convocati in seduta plenaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno.

I Coordinatori Regionali non possono assumere nessun impegno di spesa/prenotazione a nome del Comitato infermieri dirigenti italia.

 

Art. 16 – Decadenza e sospensione

La qualifica di socio del Comitato Infermieri Dirigenti Italia e quella di Studente socio decadono nei casi di:

–           morosità reiterata del versamento della quota associativa annuale.

–           accertamento della mancanza dei requisiti previsti dal presente Statuto per l’iscrizione ai rispettivi registri

–           assunzione di comportamento contrastanti con le finalità, gli scopi e gli interessi dell’Associazione Scientifica Italiana Dirigenti Infermieri

–           radiazione dall’Albo Professionale Ipasvi di appartenenza-

La decadenza della qualifica di Socio effettivo o di Studente socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.

La sospensione temporanea di Socio o di Studente Socio può essere adottata dal Consiglio nei casi e per la durata dell’eventuale sospensione dall’iscrizione all’Albo Professionale degli Infermieri e degli Infermieri pediatrici adottata dal Collegio Ipasvi di appartenenza.

L’elenco dei soci è mantenuto nominalmente nei 4 anni di mandato del Consiglio Direttivo.

 

Art. 17 – Modifiche allo Statuto

Eventuali modifiche al presente Statuto devono essere approvate dall’Assemblea dei soci con la presenza di almeno un sesto dei soci effettivi iscritti al Comitato Infermieri Dirigenti Italia con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

Art. 18 – consultazione on line

E’ consentita la consultazione on line, solo sul sito dell’associazione nazionale CID Italia,  per valutare la volontà dei soci, non vincolante, sulle diverse questioni che possono essere messe ai voti dell’assemblea e previste dal presente statuto. 

 

Art. 19 – Codice di comportamento

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia rispetta totalmente il Codice Deontologico emanato dalla Federazione Nazionale dei Collegi IPASVI. Ulteriori norme, codici o documenti etici approvati dall’assemblea dei soci del CID Italia devono essere considerati ad integrazione.

 

Art. 20 – Documenti dell’Associazione

Oltre ai libri ed alle scritture contabili previste dalla legge, l’Associazione deve tenere:

  1. i libri dei verbali e deliberazioni del Consiglio Direttivo.

 

Roma, 11 Novembre 2016

 

Nicola Barbato, Presidente

Rita Patrizia Tomasin, Vice Presidente

Mariagrazia Montalbano, Tesoriere

Fabrizio Polverini, Segretario

Bruno Cavaliere, Consigliere

Maria Iemmi, Consigliere

Pietro Lopez, Consigliere

Raffaella Piro, Consigliere

Daniela Tartaglini, Consigliere

 

Modifica Regolamento per la costituzione dei Coordinamenti Regionali

Parte integrante dello statuto del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

 

In ottemperanza all’ART 15 dello statuto, di seguito riportato,

 

Art. n. 15 – Sezioni regionali

Qualora ne facciano richiesta almeno dieci soci effettivi residenti nella medesima regione, Il Consiglio direttivo autorizza la costituzione della sezione in ciascuna regione del Paese. Contestualmente alla istituzione, il Consiglio Direttivo trasmette il Regolamento di funzionamento che è allegato al presente statuto e ne fa parte integrante. Possono essere costituiti Coordinamenti interregionali.

Le Sezioni regionali sono denominate

“Coordinamento Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Regione …”

Svolgono la funzione di coordinamento delle attività dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia residenti nella Regione, rappresentano l’Associazione presso Organi e Istituzioni, formulano proposte di iniziative da attuare in ambito regionale da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia. Le proposte devono essere coerenti con i fini dell’Associazione ed in sintonia con i programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo e, comunque, in nessun caso possono operare in contrasto con gli orientamenti del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

I soci afferenti a ciascuna Regione eleggono al loro interno un Coordinatore di Sezione e due vice coordinatori.

Il Coordinatori regionali sono convocati in seduta plenaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno.

 

Regolamento per la costituzione dei Coordinamenti Regionali

 

Art. 1

I gruppi territoriali associati al Comitato Infermieri Dirigenti Italia possono costituirsi in Coordinamenti Regionali (sezioni).

La proposta di costituzione e/o rinnovo dei Coordinamenti Regionali deve essere inoltrata al Presidente del Comitato Infermieri Dirigenti Italia nazionale da almeno 10   soci residenti di quella Regione(sono esclusi si soci studenti per la costituzione).

Le proposte devono pervenire a mezzo posta (raccomandata) o PEC  alla sede o sulla e mail ufficiale, del Comitato Infermieri Dirigenti Italia entro il primo semestre dell’anno in corso.

 

Art. 2

In sede regionale e su approvazione del Consiglio Direttivo, i soci, riuniti spontaneamente, eleggono democraticamente un Coordinatore Regionale e due Vice Coordinatori Regionali. E’ valida l’elezione con almeno il 50% dei soci regionali presenti, non sono ammesse deleghe. L’elezione avviene alla presenza di almeno due componenti del Consiglio Direttivo Nazionale.

 

Art.3

Il Consiglio Direttivo Nazionale con delibera autorizza la costituzione dei Coordinamenti Regionali sulla documentazione presentata dai rappresentanti Nazionali presenti alle elezioni regionali. La nomina viene ufficializzata dal segretario nazionale.

 

Art.4

Il Coordinatore regionale assume la responsabilità

1.di collaborare per lo sviluppo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia su base locale e Regionale

2.di predisporre entro il primo semestre dell’anno il programma delle iniziative

3.di creare nel gruppo regionale le occasioni di crescita professionale di tutti i soci

  1. di collaborare con i collegi IPASVI provinciali e le altre associazioni professionali presenti
  2. di elaborare il bilancio economico del coordinamento regionale
  3. di incentivare le iscrizioni all’associazione
  4. di avere rappresentatività presso gli enti regionali, aziende ospedaliere e territoriali pubbliche e private e nella altre istituzioni.

 

Art.5

Il coordinamento regionale riceverà supporto economico ed organizzativo in base al numero delle iscrizioni e alla qualità dei progetti presentati per l’anno associativo in corso. In ogni anno associativo il Consiglio Direttivo nazionale individua la quota economica disponibile per ogni singolo coordinamento regionale. Nessun impegno di spesa può essere assunta dal coordinamento regionale a nome del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

 

Art.6

L’associazione nazionale non risponde a nessun titolo delle obbligazioni assunte direttamente o indirettamente dai Coordinamenti Regionali o dalle persone che le rappresentano o che vi operino a qualsiasi titolo.

 

Art.7

Annualmente  i Coordinamenti Regionali ricevono dalla segreteria nazionale l’aggiornamento relativo alle adesioni dei soci di quella regione.

 

Art..8

Ogni Coordinatore Regionale deve prevedere a rendere disponibile:

  1. un indirizzo di posta
  2. un indirizzo di posta elettronica
  3. un numero di telefono fisso e cellulare

I punti 1,2,3 devono essere trasmessi al Segretario Nazionale  per le eventuali comunicazioni.

E’ possibile la creazione a livello regionale di siti web, yuotube, facebook e altra modalità digitale sotto la diretta responsabilità del coordinatore regionale  che risponde direttamente al Presidente, unico responsabile legale dell’associazione.

Il logo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia non può essere modificato o integrato, la denominazione della regione è codificata uguale per tutte le regioni e posta alla base del logo in colore rosso.

 

Art.9

I Coordinatori convocati dal Consiglio Direttivo hanno diritto al rimborso delle spese di trasporto effettuato con il mezzo più economico. Non rientrano pertanto le spese alberghiere e di ristorazione se non previste dal CD.

 

Art.10

La riunione annuale di tutti i Coordinatori Regionale viene indetta all’interno dei lavori del Congresso Nazionale.

 

Art.11

Il Consiglio Direttivo Nazionale con delibera può, per inadempienze relative art. 15 dello Statuto e/o all’art.4 del presente regolamento, richiedere le dimissioni del Coordinatore e/o dei Vice Coordinatori Regionali senza ammissione di deroghe.

 

Art.12

I coordinamenti regionali decadono con la conclusione del mandato quadriennale del Consiglio Direttivo Nazionale. I Coordinamenti già costituiti possono effettuare il rinnovo delle cariche, verificato il numero minimo di 10 soci in regola con l’iscrizione, in forma autonoma entro il primo trimestre del nuovo anno associativo e del  mandato del nuovo consiglio nazionale.

 

Art.13

Per ogni altra situazione, non prevista dal regolamento, il Consiglio Direttivo Nazionale del Comitato Infermieri Dirigenti Italia deciderà su proposta dei coordinatori regionali.

 

Testo deliberato dal Consiglio Direttivo CID marzo  2016, ed approvato dall’Assemblea dei soci 11 novembre 2016.

 

Il Presidente

 

Dott. Nicola Barbato

Comitato Infermieri Dirigenti Italia
Sede legale:
c/o Studio commercialista Camisasca
Via Lovanio 1 – 00198 Roma
Codice fiscale 93024840428
Presidente in carica: Nicola Barbato

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