Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Statuto

Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Società Scientifica


Documento rivisto e approvato dall’Assemblea dei soci l’ 3 Febbraio 2018


Atto costitutivo

Comitato Infermieri Dirigenti Italia,

 

Documento rivisto e approvato dal Consiglio Direttivo nella seduta del 24 settembre 2016 in Roma e votato dall’Assemblea degli iscritti in data 11 novembre 2016 Rozzano Milano. Modifica integrative allo Statuto del 2 novembre 2017 deliberate dal Consiglio Direttivo Nazionale a Milano del 15 dicembre 2017.

Approvato dall’Assemblea dei soci il 03 febbraio 2018 a Roma.

 

 

Art. 1- Denominazione

La denominazione di Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Associazione Tecnico Scientifica, sostituisce la precedente di Comitato Infermieri Dirigenti di cui allo statuto registrato in Orvieto il 31/03/2005.

 

 

Art. 2 – Scopi e finalità

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia è una Associazione Tecnico Scientifica apartitica, non persegue fini di lucro, autonoma e indipendente da attività imprenditoriali e/o commerciali e si propone di:

  1. Promuovere iniziative culturali e scientifiche in Italia e all’estero concernenti la programmazione, la gestione, la valutazione della qualità delle cure, dei servizi sanitari, la formazione, l’aggiornamento e la ricerca in ambito assistenziale e manageriale
  2. Realizzare la raccolta, la diffusione e lo scambio di informazioni ed esperienze in Italia e all’estero attraverso banche dati e utilizzando strumenti editoriali e multimediali; Promuovere la progettazione, la sperimentazione e la verifica di modelli organizzativi innovativi e formativi e strategie in ambito assistenziale, clinico e manageriale; all’individuazione di sistemi di verifica e controllo della qualità della produzione tecnico-scientifica che produrrà o che utilizzerà.
  3. Elaborare e diffondere linee guida e buone pratiche organizzative tese alla definizione di aspetti tecnici e organizzativi del management infermieristico

 

  1. Elaborare e supportare proposte sul piano legislativo tese alla valorizzazione della Professione e della Dirigenza infermieristica
  2. Promuovere individualmente o in collaborazione con le istituzione pubbliche e private, eventi di Educazione Continua in Medicina anche attraverso la Formazione a distanza
  3. Promuovere e mantiene attivi rapporti collaborativi e di scambio con i Collegi e gli Ordini Professionali, le Università degli Studi, le Associazioni professionali infermieristiche e rappresentanti di altre Professioni Sanitarie e le parti sociali, gli organi di stampa compresi quelli on line.
  4. Promuovere e partecipare a gruppi di lavoro proposti con altre associazioni e/o Collegi/Ordini delle altre professioni sanitarie attraverso la stipula di atti formali, di protocolli di intesa e convenzione su materie e obiettivi pertinenti e specificatamente individuati dal Consiglio Direttivo
  5. Offrire attività di consulenza ad enti pubblici e privati.
  6. Decidere di costituirsi come ente non governativo per l’accreditamento dei professionisti sanitari. Tale possibilità consiste per il Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Associazione Scientifica, di sviluppare, in partnership o in forma autonoma, una forma di agenzia di accreditamento professionale  volontario per le professioni sanitarie in ambito manageriale.
  7. Appartenere, secondo le diverse caratteristiche che la normativa nazionale vorrà individuare, ad una Società Scientifiche o alle Associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie.
  8. Impegnarsi alla pubblicazione sul sito web istituzionale dei bilanci preventivi, dei consuntivi e degli incarichi retribuiti, alla dichiarazione e regolazione dei conflitti di interesse che possono verificarsi nella sua attività.

 

Art. 3 – Soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Il CID Italia garantisce: libero accesso dei professionisti aventi titolo secondo il presente statuto; la loro partecipazione alle decisioni, di rispettare la loro autonomia e l’indipendenza.

Sono soci effettivi:

  1. gli infermieri e gli infermieri pediatrici in possesso del diploma di Scuole Dirette a fini speciali per Dirigenti dell’Assistenza infermieristica o per

 

  1. Insegnanti Dirigenti Infermieri o Dirigenti Docenti di Scienze Infermieristiche
  2. gli Infermieri e gli infermieri pediatrici in possesso del diploma di Laurea Specialistica e Magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche

I soci, come definiti dalle lettere a e b dell’art.3, aderiscono spontaneamente  e formalmente compilando la scheda anagrafica apposita sotto la propria responsabilità penale per la veridicità dei dati trasmessi; sono in regola con il versamento della quota associativa annuale e iscritti all’Ordine delle Professioni Infermieristiche.

 

Art. 4 – Socio-studente del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Gli studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale nell’area delle Scienze Infermieristiche e Ostetriche, che ne fanno richiesta sono iscritti in apposito Registro nell’ambito dell’Associazione Comitato Infermieri Dirigenti Italia al fine di partecipare alle attività culturali, scientifiche e formative dell’Associazione e alle sedute assembleari ma senza diritto al voto.

La condizione di socio studente decade all’acquisizione del titolo di laurea magistrale e in ogni caso dopo 4 anni dall’iscrizione.

 

Art. n. 5- Organi del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Sono Organi del Comitato Infermieri Dirigenti Italia:

  • L’Assemblea dei soci
  • il Consiglio Direttivo
  • Il Presidente

 

Art. 6 L’assemblea dei soci

L’assemblea è costituita da tutti i soci effettivi e dagli Studenti Soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia e si riunisce, in seduta ordinaria almeno una volta all’anno e, in seduta straordinaria, ogni qual volta sia ritenuta necessaria dal Consiglio Direttivo o a richiesta di almeno un terzo dei soci effettivi. All’assemblea possono partecipare altresì i soci studenti senza diritto di voto.

 

Art. 7- Funzioni dell’Assemblea dei soci

L’assemblea:

  • Approva a maggioranza gli indirizzi generali e orienta sulle linee programmatiche dell’Associazione
  • Elegge il Consiglio Direttivo
  • Approva a maggioranza annualmente la proposta di importo delle quote sociali
  • Approva a maggioranza annualmente il conto consultivo e il bilancio di previsione
  • Approva a maggioranza e delibera le modifiche allo statuto

 

Art. 8 – Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da undici (11) membri effettivi eletti a scrutinio segreto dai soci presenti in Assemblea anche mediante l’utilizzo di massimo una delega per ciascun socio presente in assemblea; rimane in carica quattro anni, con obbligo di rinnovo almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza che si intende comunque al 31 dicembre dell’anno di scadenza. L’insediamento del Consiglio Direttivo eletto avviene nei primi 30 (trenta) giorni del nuovo anno sociale.

Il Consiglio Direttivo attiva le modalità per la previsione di un controllo qualificato, rimesso all’autorità garante, per assicurare massima trasparenza ed imparzialità sugli effetti dell’azione dell’Associazione. Si tratta di un controllo che registra effetti e conseguenze delle scelte, ed è volto ad impedire qualsivoglia interferenza tra interesse personale e quello associativo.

I componenti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti:

  • Il Presidente
  • Il Vice Presidente
  • Il Segretario
  • Il Tesoriere.
  • Il Comitato Scientifico

 

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in seduta ordinaria almeno tre volte all’anno o in seduta straordinaria ogni volta che il Presidente ne riscontri la necessità oppure su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti del CD. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide in presenza di almeno sei consiglieri. Non sono ammesse deleghe.

I componenti del Consiglio Direttivo che risultino assenti per tre riunioni anche non consecutive, senza giustificato motivo, risultano decaduti dall’incarico di Consigliere.

In caso di dimissioni volontarie di uno o più consiglieri non è prevista la sostituzione. Qualora il numero dei Consiglieri risulti inferiore a sei vengono indette nuove elezioni che si svolgono con le medesime modalità previste all’art. 8 del presente statuto entro 30 giorni dall’evento. L’insediamento del nuovo Consiglio Direttivo avviene entro 30 giorni dall’elezione.

I Componenti del Consiglio direttivo, i Coordinatori regionali e i componenti del Comitato Scientifico non ricevono retribuzione economica per la loro attività associativa. Eventuali consulenze richieste a membri del consiglio direttivo, in qualità di rappresenti del CID, vengono liquidate al CID Italia e confluiscono nella quota parte destinata alle consulenze a terzi, esperti di settore, richieste dal CID ovvero, ai coordinamenti regionali a consuntivo annuale.

Il Consiglio Direttivo:

  • Cura la programmazione, l’organizzazione e l’attuazione delle iniziative e delle attività previste all’art. n. 2 del presente statuto
  • Istituisce il Comitato Scientifico di studio su argomenti di particolare interesse prevedendo la partecipazione anche di esperti appositamente individuati.
  • Approva i rappresentanti del Comitato Infermieri Dirigenti Italia, su proposta del Presidente, presso Enti, Commissioni e Organizzazioni e Gruppi di lavoro
  • Redige annualmente il bilancio preventivo e il conto consuntivo e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci;
  • Definisce annualmente l’ammontare delle quote sociali e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci
  • Stabilisce le date e i luoghi in cui si tengono le riunioni e l’Assemblea dei soci
  • Cura le informazioni ai consiglieri ed ai soci utilizzando gli strumenti che ritiene più opportuni
  • Delibera il rimborso delle spese sostenute per il funzionamento dell’Associazione e dei suoi organi
  • Delibera sui provvedimenti da adottare per l’attuazione dei programmi dell’Associazione e specificati all’art. 2 e all’art.16 e17 del presente Statuto.
  • Delibera la cancellazioni dei soci.
  • Delibera la costituzione dei Coordinamenti regionali e i rispettivi coordinatori e vice coordinatori.

 

Art. 9 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Società Tecnico Scientifica. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei soci.

Il Presidente, in qualità di responsabile legale dell’Associazione non esercita attività imprenditoriale né partecipa ad esse, se queste possono limitare o impedire l’autonomia e l’indipendenza del Comitato Infermieri Dirigenti Italia. Non ha subito sentenze di condanna passate in giudizio in relazione agli obiettivi, fini e attività dell’associazione.

Cura le relazioni pubbliche e i rapporti con i consiglieri e i soci, con i Collegi e gli Ordini professionali, con le Organizzazioni sindacali, con gli organi centrali e periferici della Pubblica Amministrazione, con gli organi legislativi e con le Associazioni rappresentative delle altre Professioni Sanitarie, italiane e straniere.

Il Presidente ha la Rappresentanza dell’Associazione negli enti pubblici e privati, nelle organizzazioni europee e mondiali che si interessano di salute, di management e che rispondono ai fini dell’Associazione.

Il Presidente deve essere informato dal socio, che riveste incarichi nel Consiglio Direttivo Nazionali o di Coordinamento Regionali, che ha la volontà di aderire ad altre associazioni, enti, organizzazioni pubbliche e private e sindacati con incarichi nei consigli direttivi e/o comunque di rappresentanza. Tale informazione è valutata su eventuali non compatibilità o se in contrasto con i fini e le politiche dell’Associazione di cui il Presidente è garante.

 

Il Presidente può essere eletto per soli 2 mandati consecutivi.

 

Art. 10 – Il Vice Presidente

Il Vice presidente è di supporto e consiglio all’attività del Presidente; sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento di questi o per sua delega e, in caso di dimissioni anticipate del Presidente, assume la carica di Presidente fino a scadenza naturale del mandato o, nel caso di richiesta dell’assemblea, ne convoca e presiede le nuove elezioni.

 

Art. 11 – Il Segretario

Cura la stesura dei verbali del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea e li sottopone all’approvazione dei rispettivi organi nella successiva riunione cui si riferisce il verbale.

Cura la conservazione degli archivi degli atti e dei documenti.

Compila e aggiorna l’elenco, i dati e gli indirizzi riferiti ai soci e agli studenti soci di cui all’art. n. 4 del presente statuto.

Tiene il protocollo e cura la corrispondenza.

Mantiene le relazioni formali con i componenti del CD aggiornando costantemente i riferimenti e recapiti.

E’ segretario del Comitato Scientifico

 

Art. 12 – Il Tesoriere

Riscuote le quote associative rilasciandone la ricevuta. Provvede alla liquidazione delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo e relative al funzionamento dell’Associazione Scientifica Infermieri Dirigenti Italia e dei suoi organi nonché dei coordinamenti regionali che non hanno autonomia economia.

Effettua tutte le operazioni di carattere amministrativo e contabile autorizzate dal Consiglio Direttivo. Su delega del Presidente gestisce i conti correnti e i depositi bancari o postali intestati all’Associazione Scientifica Infermieri Dirigenti Italia ed il fondo cassa. Predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo.

Verifica e pubblica sul sito istituzionale i bilanci preventivi e consultivi nonché eventuali compensi e retribuzioni per le attività di consulenza.

Valuta le disponibilità economiche per l’attuazione dei programmi di spesa dei coordinamenti regionali in relazione alle quote associative di quella medesima regione.

 

Art.13 –Il Comitato Scientifico

E’ un organo consultivo e di supporto al Consiglio Direttivo che ha il duplice compito di fare proposte e di esprimere pareri su tutte le potenziali iniziative inerenti lo studio, la ricerca, in ambito organizzativo/manageriale/formativo che in qualche misura coinvolgono l’Associazione in quanto tale.
Rappresenta inoltre un’interfaccia dell’Associazione nei confronti del mondo scientifico ed accademico.

I membri del Comitato Scientifico interagiscono per discutere insieme quali siano le iniziative più opportune e più concrete per presentare progetti finalizzati al miglioramento e allo sviluppo del management sanitario. Sarà compito dei membri del Comitato Scientifico mantenere tra i propri interessi scientifici prioritari il miglioramento delle competenze in ambito organizzativo/manageriale/formativo sia in termini di aggiornamento sia di attività clinica e di ricerca.

Questi professionisti inoltre saranno disponibili, ciascuno per la sua area di competenza, a rispondere e/o a farsi carico direttamente di quesiti specifici posti dai soci.

Un ulteriore ruolo importante dei membri del Comitato Scientifico sarà quello di immaginare e realizzare, in stretta sintonia con il Consiglio Direttivo, tutte le iniziative formative e divulgative in ambito scientifico che l’Associazione riterrà opportuno programmare ed attivare e si impegnano a parteciparvi attivamente.

Verrà elaborato un regolamento attuativo entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente statuto e allegato al presente statuto

 

Art. 14 – Il Patrimonio

Il patrimonio del Comitato Infermieri Dirigenti Italia è costituito da:

  • Le quote versate dai soci e dagli studenti soci, approvate annualmente dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo
  • Le donazioni o contributi per progetti e attività di consulenza
  • Documenti e archivio fotografico e digitale

 

Art. 14 bis – quote sociali

Le quote sociali sono distinte in:

Socio Annuale

Socio Quadriennale

Socio Studenti

Socio Sostenitore, Enti e Associazioni

Socio Gold

Socio Onorario

La quota minima, S. Studente è il 50% della quota S. Annuale.

La quota S. Annuale è deliberata dall’assemblea dei soci annualmente e comporta l’adesione all’associazione per 1 anno sociale.

La quota S. Quadriennale è la quota S. Annuale moltiplicata per 3 e comporta l’adesione all’associazione per 4 anni.

La quota S. Sostenitore Enti e Associazioni è la quota S. Quadriennale ma di durata annuale.

La quota S.Gold è la quota S. Annuale moltiplicata per 4 e comporta l’adesione per 4 anni sociali.

Socio Onorario, non deve alcuna quota o somma per aderire all’associazione. La sua adesione è deliberata dal Consiglio direttivo nazionale su proposta del Presidente.

 

Art. 15 – Sede dell’Associazione

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia ha sede presso il domicilio del Presidente in carica o in altra sede indicata con delibera del Consiglio Direttivo.

 

Art. 16 – Sezioni regionali

Qualora ne facciano richiesta almeno dieci soci effettivi residenti nella medesima regione, Il Consiglio direttivo autorizza la costituzione della sezione in ciascuna regione del Paese. Contestualmente alla istituzione il Consiglio Direttivo trasmette il Regolamento di funzionamento che è allegato al presente statuto e ne fa parte integrante.

Possono essere costituiti Coordinamenti interregionali. Le Sezioni regionali sono denominate “Coordinamento Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Regione …..”

Svolgono la funzione di coordinamento delle attività dei soci dell’Associazione Scientifica Italiana Dirigenti Infermieri residenti nella Regione, rappresentano l’Associazione presso Organi e Istituzioni regionali, formulano proposte di iniziative da attuare in ambito regionale da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei soci dell’Associazione Scientifica Italiana Dirigenti Infermieri. Le proposte devono essere coerenti con i fini del Comitato Infermieri Dirigenti Italia ed in sintonia con i programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo e, comunque, in nessun caso possono operare in contrasto con gli orientamenti del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

I soci afferenti a ciascuna Regione eleggono al loro interno un Coordinatore di Sezione e due vice coordinatori.

Il Coordinatori regionali sono convocati in seduta plenaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno.

I Coordinatori Regionali non possono assumere e sottoscrivere alcun impegno di spesa/prenotazione a nome del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

Laddove in una regione non sia stato costituito il Coordinamento, il Consiglio Direttivo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia indica tra i soci di quella Regione un Rappresentante, nelle more della costituzione del Coordinamento ed elezione del Coordinatore regionale da parte dei soci iscritti, con il mandato prioritario di provvedere, entro un anno dalla nomina, alla costituzione dello stesso.

 

Art. 17 – Decadenza e sospensione

La qualifica di socio del Comitato Infermieri Dirigenti Italia e quella di Studente socio decadono nei casi di:

  • morosità del versamento della quota associativa per due annualità senza sua regolarizzazione entro il 3 anno
  • accertamento della mancanza dei requisiti previsti dal presente Statuto per l’iscrizione ai rispettivi registri
  • assunzione di comportamenti e azioni contrastanti con le finalità, gli scopi e gli interessi del Comitato infermieri Dirigenti Italia.
  • radiazione dall’Ordine Professionale di appartenenza.

La decadenza della qualifica di Socio effettivo o di Studente socio è deliberata dal Consiglio Direttivo.

La sospensione temporanea di Socio o di Studente Socio può essere adottata dal Consiglio nei casi e per la durata dell’eventuale sospensione dall’iscrizione all’Albo Professionale degli Infermieri e degli Infermieri pediatrici adottata dall’Ordine Provincia di appartenenza.

L’elenco dei soci è mantenuto nominalmente nei 4 anni di mandato del Consiglio Direttivo.

 

Art. 18 – Modifiche allo Statuto

Eventuali modifiche al presente Statuto devono essere approvate dall’Assemblea dei soci con la presenza di almeno un sesto dei soci effettivi iscritti al Comitato Infermieri Dirigenti Italia con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Eventuali integrazioni allo statuto che non stravolgono le finalità e i principi etici che lo ispirano, possono essere effettuate con l’approvazione unanime del Consiglio Direttivo e dei Coordinatori Regionali.

 

Art. 19 – consultazione on line

E’ consentita la consultazione on line, solo sul sito dell’associazione nazionale CID Italia, per valutare la volontà dei soci, non vincolante, sulle diverse questioni che possono essere messe ai voti dell’assemblea e previste dal presente statuto.

 

Art. 20 – Codice di comportamento

Il Comitato Infermieri Dirigenti Italia rispetta totalmente il Codice Deontologico emanato dalla Federazione Nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche (FNOPI). Ulteriori norme, codici o documenti etici approvati dall’assemblea dei soci del CID Italia devono essere considerati ad integrazione.

I soci si attengono eticamente e moralmente alle indicazioni del presente statuto con lealtà e denunciano eventuali conflitti d’interesse che dovessero incorrere tra le attività associative ed altre situazioni professionali e non.

 

Art. 21 – Documenti dell’Associazione

Oltre ai libri ed alle scritture contabili previste dalla legge, l’Associazione deve tenere:

  1. i libri dei verbali e deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Roma 31 ottobre 2017

 

Nicola Barbato, Presidente

Rita Patrizia Tomasin, Vice Presidente

Mariagrazia Montalbano, Tesoriere

Fabrizio Polverini, Segretario

Bruno Cavaliere, Consigliere

Maria Iemmi, Consigliere

Pietro Lopez, Consigliere

Raffaella Piro, Consigliere

Daniela Tartaglini, Consigliere

Modifica Regolamento per la costituzione dei Coordinamenti Regionali

Parte integrante dello statuto del Comitato Infermieri Dirigenti Italia

In ottemperanza all’ART 16 dello statuto, di seguito riportato, possono essere istituite rappresentanze regionali del CID Italia.

 

Art. n. 16 (statuto) – Sezioni regionali

Qualora ne facciano richiesta almeno dieci soci effettivi residenti nella medesima regione, Il Consiglio direttivo autorizza la costituzione della sezione in ciascuna regione del Paese. Contestualmente alla istituzione, il Consiglio Direttivo trasmette il Regolamento di funzionamento che è allegato al presente statuto e ne fa parte integrante. Possono essere costituiti Coordinamenti interregionali.

Il Consiglio Direttivo, nel ritenere importante e strategico la rappresentanza dell’Associazione presso ogni regione, può individuare e nominare inizialmente un socio di quella regione con l’obiettivo, entro l’anno di nomina, di costituire il coordinamento regionale. A tutti gli effetti il coordinatore regionale, non eletto dai soci ma individuato dal Consiglio Direttivo, nel periodo di incarico, è rappresentativo per l’Associazione Comitato Infermieri Dirigenti Italia di quella Regione.

Le Sezioni regionali sono denominate

“Coordinamento Comitato Infermieri Dirigenti Italia, Regione …”

Svolgono la funzione di coordinamento delle attività dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia residenti nella Regione, rappresentano l’Associazione presso Organi e Istituzioni, formulano proposte di iniziative da attuare in ambito regionale da sottoporre al Consiglio Direttivo e all’Assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia. Le proposte devono essere coerenti con i fini dell’Associazione ed in sintonia con i programmi stabiliti dal Consiglio Direttivo e, comunque, in nessun caso possono operare in contrasto con gli orientamenti del Consiglio Direttivo e dell’assemblea dei soci del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

I soci afferenti a ciascuna Regione eleggono al loro interno un Coordinatore di Sezione e due vice coordinatori.

Il Coordinatori regionali sono convocati in seduta plenaria dal Consiglio Direttivo almeno una volta all’anno.

I Coordinatori Regionali non possono assumere e sottoscrivere alcun impegno di spesa/prenotazione a nome del Comitato infermieri dirigenti Italia.

Laddove in una regione non sia stato costituito il Coordinamento, il Consiglio Direttivo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia indica tra i soci di quella Regione un Rappresentante, nelle more della costituzione del Coordinamento ed elezione del Coordinatore regionale da parte dei soci iscritti, con il mandato prioritario di provvedere, entro un anno dalla nomina, alla costituzione dello stesso.

Regolamento per la costituzione dei Coordinamenti Regionali

Art. 1

I gruppi territoriali associati al Comitato Infermieri Dirigenti Italia possono costituirsi in Coordinamenti Regionali.

La proposta di costituzione e/o rinnovo dei Coordinamenti Regionali deve essere inoltrata al Presidente del Comitato Infermieri Dirigenti Italia nazionale da almeno 10   soci residenti di quella Regione (sono esclusi si soci studenti per la costituzione).

Le proposte devono pervenire a mezzo posta (raccomandata) o PEC alla sede o sulla e mail ufficiale, del Comitato Infermieri Dirigenti Italia entro il primo semestre dell’anno in corso.

 

Art. 2

  • In sede regionale e su approvazione del Consiglio Direttivo, i soci, riuniti spontaneamente, eleggono democraticamente un Coordinatore Regionale e due Vice Coordinatori Regionali. E’ valida l’elezione con almeno il 50% dei soci regionali presenti, non sono ammesse deleghe. L’elezione avviene alla presenza di almeno due componenti del Consiglio Direttivo Nazionale.
  • E’ possibile che Il CD possa individuare un socio di quella regione per favorire lo sviluppo del Coordinamento regionale, entro l’anno dal mandato, il socio deve convocare i soci di quella regione per le elezioni del Coordinatore e dei due vice coordinatori regionali.

 

Art.3

Il Consiglio Direttivo Nazionale con delibera autorizza la costituzione dei Coordinamenti Regionali sulla documentazione presentata dai rappresentanti

Nazionali presenti alle elezioni regionali. La nomina viene ufficializzata dal segretario nazionale.

 

Art.4

Il Coordinatore regionale assume la responsabilità:

1.di collaborare per lo sviluppo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia su base locale e Regionale

2.di predisporre entro il primo semestre dell’anno il programma delle iniziative con relative previsioni di spesa, consapevole che ogni impegno economico deve essere preventivamente autorizzato e certificato dal Consiglio Direttivo Nazionale.

3.di creare nel gruppo regionale le occasioni di crescita professionale di tutti i soci

  1. di collaborare con gli Ordini Provinciali e le altre associazioni professionali presenti
  2. di incentivare le iscrizioni all’associazione, acquisire le quote di iscrizione con relativa ricevuta inviata dalla tesoreria, versare sull’unico conto bancario CID, le somme delle iscrizioni entro 7 giorni dal loro recepimento.
  3. di avere rappresentatività presso gli enti regionali, aziende ospedaliere e territoriali pubbliche e private e nella altre istituzioni.

 

Art.5

Il coordinamento regionale riceverà supporto economico ed organizzativo in base al numero delle iscrizioni e alla qualità dei progetti presentati per l’anno associativo in corso. In ogni anno associativo il Consiglio Direttivo nazionale può individuare una quota economica disponibile per ogni singolo coordinamento regionale. Nessun impegno di spesa può essere assunta dal coordinamento regionale a nome del Comitato Infermieri Dirigenti Italia.

 

Art.6

L’associazione nazionale non risponde a nessun titolo delle obbligazioni assunte direttamente o indirettamente dai Coordinamenti Regionali o dalle persone che le rappresentano o che vi operino a qualsiasi titolo.

 

 

Art.7

Annualmente i Coordinamenti Regionali ricevono dalla segreteria nazionale l’aggiornamento relativo alle adesioni dei soci di quella regione.

 

Art..8

Ogni Coordinatore Regionale deve prevedere a rendere disponibile:

  1. un indirizzo di posta
  2. un indirizzo di posta elettronica
  3. un numero di telefono fisso e cellulare

I punti 1,2,3 devono essere trasmessi al Segretario Nazionale  per le eventuali comunicazioni.

E’ possibile la creazione a livello regionale di siti web, youtube, facebook e altra modalità digitale sotto la diretta responsabilità del coordinatore regionale (amministratore) che risponde direttamente al Presidente, unico responsabile legale dell’associazione.

La responsabilità delle informazioni, video, notizie e foto pubblicate sui supporti digitali (istagram, WhatsApp, Facebook Messenger, QQ, twitter, ecc) sono imputabile all’amministratore del sistema.

Il logo del Comitato Infermieri Dirigenti Italia non può essere modificato o integrato, la denominazione della regione è codificata uguale per tutte le regioni e posta alla base del logo in colore rosso.

 

Art.9

I Coordinatori convocati dal Consiglio Direttivo hanno diritto al rimborso delle spese di trasporto effettuato con il mezzo più economico. Non rientrano pertanto le spese alberghiere e di ristorazione se non previste dal CD.

 

Art.10

La riunione annuale di tutti i Coordinatori Regionale viene indetta all’interno dei lavori del Congresso Nazionale.

 

Art.11

Il Consiglio Direttivo Nazionale con delibera può, per inadempienze relative art. 2 dello Statuto e/o all’art.4 del presente regolamento, può revocare il Coordinatore e/o dei Vice Coordinatori Regionali senza ammissione di deroghe.

 

Art.12

I coordinamenti regionali decadono con la conclusione del mandato quadriennale del Consiglio Direttivo Nazionale. I Coordinamenti già costituiti possono effettuare il rinnovo delle cariche, verificato il numero minimo di 10 soci in regola con l’iscrizione, in forma autonoma entro il primo trimestre del nuovo anno associativo e del  mandato del nuovo consiglio nazionale.

 

ART 13

In caso di dimissioni del Coordinatore regionale, la segreteria nazionale ne dà comunicazione ai vice coordinatori, invitando i medesimi a scegliere tra i due chi assume l’incarico del coordinamento regionale. Entro 20 giorni dalla comunicazione dalla stessa, il Coordinatore scelto viene nominato dalla segreteria nazionale su indicazioni del Presidente che riceve la richiesta.  Decorso il tempo previsto in assenza di elezioni  il Consiglio Direttivo provvede alle sostituzioni d’ufficio.

 

Art.14

Per ogni altra situazione, non prevista dal regolamento, il Consiglio Direttivo Nazionale del Comitato Infermieri Dirigenti Italia deciderà su proposta dei coordinatori regionali.

Testo deliberato dal Consiglio Direttivo CID marzo 2016, ed approvato dall’Assemblea dei soci 11 novembre 2016.

Approvata l’integrazione 15 dicembre 2017 dal Consiglio Direttivo,

Approvata dall’assemblea dei soci il 03 febbraio 2018.

 

Il Presidente

Dott. Nicola Barbato

Consiglio Direttivo Nazionale, quadriennio 2015/2018

Il Presidente, Nicola Barbato (Lazio); il Vice Presidente, Rita Patrizia Tomasin (Lombardia); il Segretario Fabrizio Polverini (Piemonte); il Tesoriere, Mariagrazia Montalbano (Lazio); i Consiglieri nazionali: Bruno Cavaliere (Liguria), Marina Iemmi (Emilia Romagna), Lopez Pietro (Calabria), Raffaella Piro (Campania), Daniela Tartaglini (Lazio).

 

Comitato Infermieri Dirigenti Italia

Sede legale:
c/o Studio commercialista Camisasca
Via Lovanio 1 – 00198 Roma
Codice fiscale 93024840428
Presidente in carica: Nicola Barbato

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